sabato 28 marzo 2009

Mnemosine


Al 3000 A.C. risalgono le feste di celebrazione del Dio del Sole Babilonese Shamash, nel giorno corrispondente al nostro 25 dicembre.

Aby Warburg e la biblioteca di Amburgo
Nel primo decennio del secolo XX si afferma in Germania a opera di Aby Warburg una tendenza rivolta a studiare i fenomeni storico-artistici sotto l’aspetto contenutistico culturale e iconografico.
Warburg si occupa soprattutto di pittura rinascimentale ma anche di antropologia e di psicologia, di storia delle religioni e di astrologia. La sua attività è legata alla costituzione di una biblioteca ad Amburgo, che aveva come motto Mnemosine, memoria. Organizzata sui quattro piani dell’edificio in cui era collocata, nel primo vi erano raccolti testi sulla natura dei simboli. La biblioteca era preso divenuta centro di ricerca per studiosi di diverse discipline.
Gli scritti storico-artistici di W. vennero pubblicati nel 1932, quattro anni dopo la sua morte. Da questi testi emerge come per l’autore, l’immagine artistica è l’espressione di una memoria sociale, di un esperienza nella e con la società: l’immagine è indissolubilmente legata alla cultura intesa come un tutto; un intero complesso di idee, ha contribuito alla formazione di quell’ immagine.
L’opera d’arte può essere capita soltanto se il suo valore religioso, il suo background intellettuale e sociale e le circostanza politiche sono prese in considerazione. Ne deriva che l’arte e la sua storia vanno studiate insieme a gli altri rami del sapere.
Tra i fattori intesi come strumenti di trasformazione culturale Warburg indica anche quelli psicologici. Allo studio dei simboli riconduceva quello spazio del pensiero nel quale, memoria, stimoli e immagini del fenomeno primitivo si componevano in una forma di equilibrio tra emotività e razionalità.


Rosone

A partire dal 1908 si dedica allo studio dell’immaginario astrologico nella cultura e nell’arte rinascimentale. Celebre è il saggio Arte italiana e astrologia internazionale nel Palazzo Schifanoia. Per Warburg , come si evince da una conferenza che egli tenne nel 1925 in memoria di Franz Boll (autore di studi e pubblicazioni sull’astrologia greca e araba),I documenti testuali e iconologici tratti dalla storia dell’astrologia e dell’astronomia sono intesi come testimonianze della lotta per l’uomo per la conquista della razionalità.
L’importanza della memoria sociale o di una collettività che si riflette nelle immagini è un tema sul quale aveva meditato fin dai primi saggi e che può avere derivato dalle letture delle opere degli psicologi Hering, Jung e Semon.
Negli ultimi anni della sua vita, Warburg, indaga a fondo il ruolo che la memoria ha nella storia della cultura come elemento di trasmissione e trasformazione delle forme e delle immagini.


Disco Solare di A. Pomodoro.

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